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MONZA, PROGRAMMA VALORIZZAZIONE VILLA REALE E PARCO

Il presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni e il vice presidente e assessore alla Casa, Housing sociale, Expo e Internazionalizzazione delle imprese Fabrizio Sala interverranno domani, martedi’ 16 gennaio, alla cerimonia di sottoscrizione dell’Accordo di programma per la valorizzazione del complesso monumentale Villa Reale e Parco di Monza.

Interverranno il sindaco di Monza e presidente del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza Dario Allevi; il presidente del Parco Valle del Lambro Eleonora Frigerio e il sindaco di Milano Giuseppe Sala.

– ore 12, Villa Reale (viale Brianza, 1 – Monza), ‘Teatrino di Corte’.

ABBONAMENTO MUSEI, SUPERATA QUOTA 48.500 TESSERE VENDUTE

“Con grande entusiasmo annuncio che abbiamo superato quota 48.500 abbonamenti musei. Un risultato davvero importante che testimonia, una volta di piu’, il successo del progetto”.

Lo annuncia l’assessore alle Culture, Identita’ e Autonomie di Regione Lombardia, Cristina Cappellini, riferendosi al progetto ‘Abbonamento Musei’, che, grazie ad una particolare ‘card’, permette l’accesso a oltre 120 istituti culturali lombardi al prezzo massimo di 45 euro per 365 giorni all’anno quante volte lo si vuole.

ABBIAMO RESO POSSIBILE UNA ‘CULTURA PER TUTTI’ – “In questi 5 anni – ha ricordato l’assessore – abbiamo lavorato intensamente per la nostra cultura e per renderla il piu’ possibile conosciuta, apprezzata e accessibile a tutti”. “Abbiamo un patrimonio straordinario – ha continuato – ricco di musei e case d’artista, di palazzi, ville e castelli, di chiese e santuari, di identita’ e tradizioni, di saper fare, professionalita’ e potenzialita’ da coltivare sempre di piu’. L’Abbonamento Musei ha permesso una maggiore fruizione dei beni e dei luoghi dei nostri territori, rendendo possibile una ‘cultura per tutti’, e i risultati ci hanno dato ragione”.

SOLO NEL 2017 OLTRE 100.000 INGRESSI – “Lo straordinario risultato – ha detto ancora l’assessore – riguarda anche il numero di ingressi: solo nel 2017 abbiamo registrato oltre 100.000 presenze, che diventano quasi 170.000 dall’inizio del progetto”.

OLTRE 30.000 INGRESSI REITERATI – “Un altro dato sorprendente – ha spiegato – riguarda il numero di ingressi reiterati, cioe’ dei visitatori che, apprezzando un dato museo o un istituto culturale, decidono di tornarci piu’ volte. Il numero di questo tipo di ingressi dall’inizio del progetto ha superato quota 30.000”. “Inoltre – ha ricordato – sono stati visitati 126 musei”.

LAGO D’ISEO: AL LAVORO PER IL DOPO ‘THE FLOATING PIERS’

“Ancor prima che si aprisse ‘The Floating Piers’ ci siamo messi al lavoro per consolidare gli effetti positivi che avrebbe generato per l’area turistica del Sebino: lo abbiamo fatto facendo leva sulle professionalita’ della nostra Dmo Explora e valorizzando, soprattutto, le straordinarie sinergie che si sono create sul territorio con i soggetti coinvolti”. Cosi’ Mauro Parolini, assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, commentando l’approvazione odierna da parte della Giunta della delibera che promuove l’Accordo quadro di sviluppo territoriale per il rilancio, la riqualificazione, la valorizzazione e la promozione dell’area del Sebino con interventi integrati idonei a generare e sviluppare impatti positivi sull’attrattivita’ e competitivita’.

L’accordo prevede un impegno economico da parte di Regione Lombardia di 10 milioni di euro per cofinanziare interventi nei territori dei Comuni di Iseo, Marone, Monte Isola, Paratico, Pisogne, Sale Marasino, Sulzano, Castro, Costa Volpino, Lovere, Parzanica, Predore, Riva di Solto, Sarnico, Solto Collina e Tavernola Bergamasca.

VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO – “Regione Lombardia – prosegue l’assessore al Territorio, Urbanistica, Difesa del suolo e Citta’ metropolitana Viviana Beccalossi – ha saputo svolgere un positivo ruolo di ‘regia’ per fare squadra a livello locale, mettendo da parte le appartenenze e con l’unico obiettivo  di valorizzare questo territorio. Un modello che abbiamo seguito anche in altri casi, come e’ avvenuto per il Piano Territoriale dedicato alla Franciacorta che, secondo lo stesso principio, mette in rete i Comuni per programmare il futuro dell’economia, delle infrastrutture e della qualita’ della vita dei cittadini in modo piu’ organico. Il ‘dopo Floating Piers’ e’ davvero iniziato e con questo accordo Regione Lombardia mette a disposizione non solo idee, ma anche risorse concrete per garantire continuita’ a questo grande progetto di crescita”.

OPPORTUNITA’ DI SVILUPPO – “Ora, dopo piu’ di un anno di lavoro con i Comuni – ha sottolineato Mauro Parolini – ci impegniamo a raccogliere l’eredita’ che il successo globale ottenuto dall’installazione di Christo ha lasciato su questo territorio.

Regione Lombardia, con un importante stanziamento economico, si impegna a sostenere questa area a compiere un salto di qualita’ in grado di creare grandi e durature opportunita’ di sviluppo nella filiera del turismo”.

NUOVA CONSAPEVOLEZZA – “L’esperienza della passerella di Christo

– ha concluso l’assessore – ha saputo dare una nuova consapevolezza al Sebino, un sentimento che abbiamo voluto valorizzare incentivando la collaborazione tra le realta’ locali con l’obiettivo di sviluppare in tutta l’area turistica un offerta strutturata e di qualita’”.

#IDEEMANTOVA

L’assessore regionale all’Agricoltura Gianni Fava sara’ tra i relatori che interverranno domani, venerdi’ 12 (dalle 14 alle 19), e dopodomani, sabato 13 gennaio (dalle 10 alle 19.30), all’evento “#IdeeMantova”, organizzato dal consigliere regionale Annalisa Baroni a palazzo Ducale, a Mantova. Si parlera’ di cultura, di ‘Grande Mantova’, di infrastrutture, turismo, rilancio del commercio, sanita’, edilizia, territorio, industria, artigianato e agricoltura, con un occhio di riguardo per i temi dell’occupazione, insieme a rappresentanti delle istituzioni, dell’universita’, degli enti locali, del sindacato, degli ordini professionali e delle associazioni di categoria.

ARCHITETTURA E DESIGN: 8,6 MILIARDI IL FATTURATO, 3 MILIARDI DI EXPORT AL TERZO TRIMESTRE 2017

“Sono 14mila le imprese del settore in regione, 56mila gli addetti e 8,6 miliardi il fatturato, 3 miliardi di export al terzo trimestre 2017”. Lo scrive oggi una Nota pubblicata sul sito www.lombardiaspeciale.regione.lombardia.it citando le elaborazioni della Camera di Commercio di Milano, Monza-Brianza e Lodi che mettono in evidenza il rilevante ruolo lombardo nel panorama nazionale che conta 73mila imprese, 260mila addetti e 29 miliardi di giro d’affari, di cui quasi 12 all’estero nel settore Architettura e Design.

I CUORI PULSANTI “Milano e la Brianza sono per tradizione i cuori pulsanti creativi e manifatturieri del settore” spiega la Nota. “Il capoluogo lombardo concentra 3.548 imprese, quasi 12mila addetti che realizzano 3,5 miliardi di fatturato. Se si includono anche Monza-Brianza e Lodi si arriva a un giro d’affari di 5,3 miliardi, 6.159 imprese e 24mila addetti.

In Lombardia, per numero di attivita’, dopo Milano (3548) e Monza (2446), ci sono Como (1795), Brescia (1637), Bergamo (1623). Per addetti, dopo Monza (12.103) e Milano (11.586), seguono Como (8.800), Bergamo (6.546) e Brescia (5.723)”.

LA TRADIZIONE BRIANZOLA DEL LEGNO ARREDO – “La Brianza – appunta la Nota – si e’ affermata a livello internazionale soprattutto per la tradizione nel settore del legno arredo. Nei primi sei mesi del 2017 Monza-Brianza guida le province della regione nell’export del comparto, fatturando 455 milioni di euro su un totale regionale di 1,6 miliardi e su un totale nazionale di 5,7 miliardi. Seguono Como (367 milioni), Milano (263 milioni), Brescia (136 milioni), Bergamo (111 milioni). Dopo Milano con +24% in un anno, crescono Pavia (+17%, 18 milioni), Varese (+12%, 44 milioni)”.

UN CATALOGO VALORIZZA L’ARCHITETTURA LOMBARDA DAL 1945 A OGGI “Molte delle opere dell’architettura contemporanea lombarda sono gia’ entrate nella storia per il loro riconosciuto interesse storico-artistico. Il progetto l’architettura in Lombardia dal

1945 a oggi vuole mettere a sistema questo patrimonio attraverso un catalogo, pensato come sistema aperto e incrementabile e pubblicato all’interno di un sito tematico collegato al portale regionale Lombardia Beni Culturali (www.lombardiabeniculturali.it/architetture900/)”. “La consultazione online da’ accesso a dati descrittivi e fotografici di una selezione di edifici pubblici e privati, quartieri, strutture produttive e luoghi di culto, corredati dalle relative fonti archivistiche (disegni, foto d’epoca). Il progetto ha origine da un accordo tecnico tra Ministero dei Beni e delle Attivita’ culturali e del Turismo (MiBACT) e Regione Lombardia, sviluppato con la collaborazione del Politecnico di Milano. Al momento sono presenti in banca dati 745 architetture, localizzate nell’intero territorio regionale, selezionate sulla base di criteri metodologici condivisi”, conclude la Nota.

TURISMO, COLLABORAZIONE CON LA PUGLIA

Regione Lombardia e Regione Puglia insieme nel turismo. Su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico Mauro Parolini, la Giunta lombarda ha approvato uno schema di protocollo d’intesa tra i due governi regionali per definire un programma di sviluppo comune dell’attrattivita’ da realizzare nei prossimi due anni. Tra gli obiettivi che saranno sottoscritti nelle prossime settimane la promozione nazionale ed internazionale delle due destinazioni, l’aumento e la destagionalizzazione dei flussi turistici, la qualificazione del sistema turistico e la valorizzazione integrata degli strumenti di marketing territoriale.

COLLABORAZIONE E ATTIVITA’ STRATEGICHE – La collaborazione prevede, tra le altre cose, la partecipazione a rassegne di settore, la progettazione di eventi e progetti per la promozione di specifiche offerte esperienziali, la realizzazione di percorsi formativi innovativi per gli operatori, lo scambio di best practices e la condivisione delle attivita’ di monitoraggio dei rispettivi flussi.

“Attivita’ strategiche – ha spiegato Parolini – che puntano ad aumentare qualita’ e attrattivita’ delle due regioni in un momento di grande crescita per il mercato globale del turismo, dove e’ necessario essere molto visibili ed accrescere la proprie dimensioni per poter competere ed attrarre nuovi visitatori”.

SINERGIE POSITIVE TRA LE DUE REGIONI – “La Puglia e’ una destinazione internazionalmente molto conosciuta e strutturata, mentre la Lombardia si e’ affermata solo negli ultimi anni con crescite a doppia cifra di arrivi e presenze, frutto del dinamismo del sistema turistico e di una grande e rinnovata attenzione che abbiamo dedicato al settore durante la legislatura. Sono certo – ha continuato l’assessore – che la collaborazione tra la due regioni produrra’ una sinergia positiva che avra’ importanti ricadute”.

“Questo importante protocollo d’intesa – ha concluso Parolini – si inserisce coerentemente con i progetti interregionali che stiamo portando avanti con altre regioni, in particolare sul turismo esperienziale. Modelli di promozione che grazie alla grande varieta’ della nostra offerta ci permettono di essere piu’ competitivi e di soddisfare la domanda di turisti sempre piu’ esigenti”.

SALDI

“Per i saldi di inizio 2018 confidiamo in una buona partecipazione sia sul fronte della domanda interna, sia di quella internazionale espressa dai ‘turisti dello shopping’ attratti dall’unicita’ dei prodotti Made in Italy, dalle nostre citta’ d’arte e dall’eccellenza espressa dai nostri commercianti”. Lo ha detto Mauro Parolini, assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, alla vigilia dei saldi invernali, che partiranno domani, giovedi’ 4 gennaio.

“Durante il periodo natalizio – ha aggiunto Parolini – si sono registrati alcuni interessanti segnali di dinamismo negli acquisti, che spero proprio si possano consolidare nei prossimi giorni. L’auspicio e’ infatti che questa stagione di saldi invernali possa contribuire a segnare la ripartenza del mercato interno, con una nuova fiducia da parte dei consumatori e una rinnovata occasione per i commercianti di cogliere gli incoraggianti segnali di ripresa che vengono dal mercato”.

TUTELA CONSUMATORI – L’assessore Parolini, in qualita’ di Presidente del Comitato Regionale per la tutela dei diritti dei Consumatori e degli Utenti, ha inoltre sottolineato che “i saldi devono costituire una sana opportunita’ per il rilancio della domanda in un rapporto collaborativo tra esercenti e clienti, che deve essere improntato alla trasparenza. In questa prospettiva di legalita’ e rispetto della concorrenza leale rivestono un ruolo molto importante i Comuni, che hanno il compito di controllare e di verificare il rispetto delle regole”.

LE REGOLE – Parolini ha infine ricordato le regole che disciplinano la materia: “I commercianti hanno l’obbligo di esporre, accanto al prodotto, il prezzo iniziale e la percentuale dello sconto o del ribasso applicato (e’ invece facoltativa l’indicazione del prezzo di vendita conseguente allo sconto o ribasso); i prodotti in saldo devono essere separati da quelli eventualmente posti in vendita a prezzo normale e, se cio’

non e’ possibile, cartelli o altri mezzi devono fornire al consumatore informazioni inequivocabili e non ingannevoli; se il prodotto risulta difettoso, il consumatore puo’ richiederne la sostituzione o il rimborso del prezzo pagato dietro presentazione dello scontrino, che occorre quindi conservare.

Tutte le normative sono pubblicate e consultabili sul portale di Regione Lombardia nella sezione dedicata al Commercio”.

PARTIRA’ DAL PARCO DELLO STELVIO PROGETTO VALORIZZAZIONE RIFUGI ALPINI

“Con questo provvedimento si da’ il segnale di via alla realizzazione di un progetto sperimentale di riqualificazione complessiva dei rifugi alpini situati nelle aree montane, a partire dal territorio che comprende il Parco Nazionale dello Stelvio”.

Lo fa sapere Ugo Parolo, sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega alle Politiche per la Montagna, commentando l’approvazione, durante la seduta odierna di Giunta regionale, dell’allegato tecnico del Bilancio regionale contenente il Piano delle attivita’ di Ersaf.

L’OBIETTIVO – “Il Progetto di valorizzazione che sara’ studiato e realizzato in modo sperimentale a partire dal Parco Nazionale dello Stelvio Lombardia – spiega il sottosegretario – si prefigge di aumentare la qualita’ dei servizi per i frequentatori delle strutture di montagna, attraverso interventi di miglioramento che diminuiranno l’impatto ambientale e saranno finalizzati all’autoconsumo energetico e al ripristino delle peculiarita’ storiche dei rifugi”.

UN APPROCCIO SPERIMENTALE  – “Si tratta – chiosa Parolo – della pronta attuazione di un emendamento approvato solo pochi giorni fa nella Legge di bilancio regionale 2018, che stanzia 500.000 euro, e che vede su questa tematica un importante impegno della Regione Lombardia per il prossimo triennio: e’ questo un percorso che vuole verificare, seppur in via sperimentale (e quindi con la possibilita’ di essere replicato in altri contesti regionali) una nuova sinergia tra pubblico e privato che possa anche trovare modalita’ innovative di gestione dei rifugi che puntino anche al riconoscimento dei servizi ecosistemici erogati dai gestori e che possano consentire una qualificazione sperimentale di alcune strutture come “case” del Parco Nazionale dello Stelvio e di Regione Lombardia, in modo da poter amplificare la promozione e la tutela del meraviglioso patrimonio alpino”

I RIFUGI AL CENTRO DELLA MONTAGNA LOMBARDA – “Questo progetto, la cui attuazione spettera’ ad Ersaf, attraverso il Parco nazionale dello Stelvio Lombardia, col raccordo della Regione, non deve essere visto solo come confinato a quello specifico territorio, ma la sua finalita’ e’ cercare di definire la strada migliore per un programma innovativo di valorizzazione dei rifugi dell’intera montagna lombarda. I rifugi, gli enti proprietari e i gestori – conclude il Sottosegretario –  sono una delle risorse piu’ importanti per la montagna, sono un valore aggiunto essenziale perche’ costituiscono uno dei presidi fondamentali del territorio e, in una situazione di contrazione delle risorse pubbliche, e’ necessario sperimentare strade nuove che possano consentire il riconoscimento del loro straordinario impegno, cercando nel contempo di dare risposte alle tante esigenze che ci vengono segnalate.”

MARCHESI UN GRANDE MAESTRO E UN GRANDE INNOVATORE

 

(Lnews – Milano, 27 dic) “Ci lascia un grande innovatore, icona dell’alta cucina nel mondo e Maestro per eccellenza, che meglio di chiunque altro ha reso unico e affascinante il legame tra la cultura e l’arte con la cucina”. Cosi’ l’assessore regionale allo Sviluppo economico Mauro Parolni, a seguito della scomparsa dello chef Gualtiero Marchesi.

“Solo pochi mesi fa, con grande entusiasmo e professionalita’, – ha ricordato l’assessore – aveva compiuto per conto di Regione Lombardia un viaggio appassionante nelle province lombarde per raccontare la nostra grande offerta enogastronomica e ne era nata una delle iniziative piu’ importanti di comunicazione turistica in questo ambito”.

“Sempre disponibile e presente ai nostri eventi piu’ significativi di promozione del territorio, con la sua autorevolezza – ha concluso Parolini – ha portato il saper fare lombardo nel mondo, contribuendo in maniera esemplare a rendere la cucina un elemento di attrattivita’ unico per la nostra regione e il Paese. In un’epoca in cui scarseggiano i veri maestri, i molti che hanno appreso da lui l’arte della cucina sono parte importante ed attuale della sua eredita’”.

MOSTRA CIVILTA’ GOLASECCA VALORIZZA LE NOSTRE RADICI

 

“In tempi brevi grazie alla collaborazione tra Regione Lombardia, Sovritendenza, Ferrovie Nord Milano, Rfi e sindaci, siamo riusciti a realizzare un’iniziativa bellissima che pone in evidenza le nostre radici:

qui piu’ di 3.000 anni fa c’era una civilta’ che produceva vere e proprie opere d’arte. Questa e’ la sintesi di quella che e’ la

Lombardia: la nostra storia di cui siamo fieri e orgogliosi ma anche la capacita’ di rappresentare il futuro e Malpensa ne e’ il simbolo piu’ alto”.

Cosi’ il presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni che ha inaugurato l’esposizione ‘La civilta’ di Golasecca – Gli insubri, primi celti d’Italia’ da oggi in mostra, in maniera permanente, al Terminal 2 dell’aeroporto internazionale.

I PRESENTI – Insieme al presidente, anche l’assessore regionale alle Culture, Identita’ e Autonomie della Lombardia Cristina Cappellini, Andrea Gibelli, presidente Fnm Spa Pietro Modiano presidente di Sea (Societa’ aeroporti milanesi), Luca Rinaldi, dirigente responsabile della Soprintendenza archeologia, Belle arti e Paesaggio per le Provincie di Como, Lecco, Monza-Brianza, Pavia, Sondrio e Varese, Barbara Grassi della Soprintendenza archeologica della Lombardia e i sindaci del territorio.

I PARTNER – L’iniziativa e’ frutto di un accordo tra il Segretariato Regionale del Ministero dei Beni e delle Attivita’

culturali e del Turismo, Regione Lombardia, Gruppo Fnm e Sea. La mostra raccoglie 77 tra oggetti e strutture originali, accompagnati da apparati multimediali che illustrano le origini degli Insubri, primi Celti d’Italia cui si devono, nel corso della successiva eta’ del Ferro, sia lo sviluppo di una rete di contatti commerciali tra il Mediterraneo e l’Europa centrale sia la fondazione di importanti citta’ lombarde a partire da Milano.

L’allestimento e’ stato finanziato con 500.000 euro da Regione Lombardia.

UN GRANDE FUTURO PER MALPENSA – “Quando sara’ completato il collegamento T2-Gallarate, in tempi brevi – ha proseguito il presidente Maroni – Malpensa sara’ proiettata in Europa anche grazie all’Arcisate Stabio inaugurata questa mattina” .

“Malpensa – ha detto ancora il presidente – diventera’

l’aeroporto piu’ importante del centro Europa. Gia’ oggi Malpensa e’ cresciuta e ha prospettive straordinarie. Da gennaio Malpensa diventera’ centro di riferimento perche’ diventera’ una forte attrattiva per chi sta a nord della Alpi”.