MARONI: 2015 ANNO PIENO DI SFIDE A PARTIRE DA EXPO

)”Voglio fare i miei auguri a tutti i
cittadini lombardi. Alle famiglie, ai giovani, agli
imprenditori, agli anziani, ai lavoratori. A tutti loro auguro
un anno fecondo e pieno di prosperità”. Così il presidente di
Regione Lombardia Roberto Maroni. “Il 2015 – ha detto Maroni –
sarà un anno impegnativo, pieno di sfide avvincenti. A partire
dalla grande esposizione universale di Expo Milano 2015,
dall’approvazione della nostra riforma per migliorare
ulteriormente il nostro sistema socio-sanitario e dal progetto
per fare della Lombardia una Regione a Statuto speciale. E, sul
piano politico, avremo anche il compito di costruire, partendo
dal ‘modello Lombardia’, una nuova coalizione di centrodestra
per battere Renzi. A tutti i lombardi, ancora auguri per un
felicissimo anno nuovo”. (Ln)

WORLD EXPO TOUR CINA,SALA:PER RICERCA FORTE IMPEGNO REGIONE

)”E’ stato un incontro molto positivo,
ricco di spunti e molto stimolante perché ha permesso di
conoscere lo stato dell’arte dei dipartimenti ricerca e sviluppo
di un grande colosso cinese delle telecomunicazioni”
Questo il commento del Sottosegretario alla Presidenza della
Regione Lombardia con delega all’Expo e internazionalizzazione
delle imprese Fabrizio Sala che oggi ha visitato il Centro
Ricerca & Sviluppo di Huawei nel nuovo distretto Pudong a
Shanghai, ultima tappa del World Expo Tour in Cina.
Sala, a capo della delegazione di Regione Lombardia, è stato
ricevuto dal Senior Vice President di Huawei, QU Wenchu,
accompagnato da Mariana LIU, Regional Representative of Public
Affairs and Communications, e da Li Yiming, responsabile del
Dipartimento Customer Reception dell’azienda.

PRESENZA CINESE IN LOMBARDIA – “In Lombardia – ha ricordato Sala
– la Cina è presente con 68 investitori, 100 aziende, con un
fatturato di oltre 4 miliardi di euro e circa 6.000 dipendenti:
una realtà importante che fa della presenza cinese una delle più
importanti nella nostra regione. Nel 2013 è stato di oltre 3
miliardi il valore dell’export della Lombardia verso la Cina, a
fronte di un import di 9 miliardi”.

RELAZIONI ANCORA PIU’ STRETTE – “Numeri che vogliamo possano
crescere – ha aggiunto Sala – anche sfruttando l’occasione di
Expo 2015, cui la Cina partecipa in maniera convinta e dalla
quale sono già tantissimi i visitatori che hanno prenotato il
viaggio a Milano per partecipare all’Esposizione universale.
Expo sarà un’occasione storica anche per i risvolti positivi in
termini di attrattività”.

A MILANO CENTRO RICERCA SOLUZIONI WIRELESS – Presente in Italia
dal 2004, Huawei ha due sedi principali (Milano e Roma), uffici
nelle maggiori città italiane, oltre 550 dipendenti, un centro
di Ricerca e Sviluppo e tre centri di Innovazione che
rappresentano il motore per lo sviluppo in Italia della
multinazionale. Il settore R&D di Huawei Italia impiega
complessivamente 100 persone altamente qualificate, la maggior
parte delle quali occupate nel Centro Globale di competenza
Microwave di Segrate (Milano) che è un polo di eccellenza per lo
sviluppo di tecnologie per lo sviluppo di soluzioni wireless di
ultima generazione.

ATTRARRE INVESTIMENTI – “L’altro obiettivo che non dimentichiamo
mai quando partecipiamo alle missioni istituzionali organizzate
per promuovere Expo – ha sottolineato Sala – è infatti far
conoscere le opportunità che la Lombardia offre a chi decide di
investire sulla nostra regione e decide di aprire attività sul
nostro territorio”.

COSA OFFRE IL NOSTRO SISTEMA – “In Lombardia – ha detto Sala
rivolgendosi ai vertici Huawei, già presente con un suo centro
ricerche alle porte di Milano – ci sono 13 università, 500
centri di ricerca pubblici e privati, 18 Irccs (istituti ricerca
biomedica) al top in Europa, 6 parchi tecnologici, in cui la
ricerca viene fatta di concerto tra pubblico e privato per avere
un a ricaduta concreta. La vocazione all’innovazione e ricerca
fa della Lombardia il luogo ideale per attrarre investimenti”.

INVESTIMENTI IN INNOVAZIONE E RICERCA – “Regione Lombardia – ha
ricordato il Sottosegretario – sta facendo molto per sviluppare
il tema innovazione nelle imprese: in un anno e mezzo di
legislatura sono stati impegnati oltre 270 milioni per
investimenti in ricerca, sviluppo e innovazione. 100 milioni in
più rispetto ai 272 per l’innovazione sono andati direttamente
alle imprese, con un rapporto di grande collaborazione tra
Istituzioni, che è la chiave giusta per spendere bene le risorse
pubbliche”. “Non vogliamo sostituirci a imprese e università –
ha concluso Sala – ma favorire collegamento tra Istituzioni
pubbliche e private per fare crescere innovazione e
ricerca”.(Ln)

CULTURA,MARONI:CANDIDEREMO CAPPELLA TEODOLINDA ALL’UNESCO

“Conclusi i lavori di restauro in primavera
candideremo la Cappella di Teodolinda del Duomo di Monza come
undicesima realtà patrimonio dell’umanità riconosciuta
dall’Unesco”. L’ha detto il presidente di Regione Lombardia
Roberto Maroni al termine della visita al Duomo di Monza e ai
lavori di restauro che stanno interessando la Cappella di
Teodolinda che conserva la corona ferrea.
Presenti alla visita gli assessori Cristina Cappellini (Culture,
Identità e Autonomie) e Alberto Cavalli (Infrastrutture e
Mobilità) e il sottosegretario Fabrizio Sala (Expo e
Internazionalizzazione delle imprese).

CAPPELLINI GIOCO DI SQUADRA – – “La proposta del presidente – ha
detto l’assessore Cappellini – mi trova d’accordo e spero che si
possa fare un gioco di squadra con tutti i soggetti del
territorio per mettere a punto un dossier con cui avviare la
richiesta di riconoscimento all’Unesco, coordinando il
patrimonio monzese con gli altri siti lombardi legati all’epopea
longobarda che peraltro vedono già la Regione molto impegnata in
una serie di progetti di valorizzazione”.
“Sono convinta – ha concluso l’assessore Cappellini – che il
tesoro della Cappella di Teodolinda abbia tutti i numeri, come
ha detto il presidente Maroni, per fare parte del patrimonio
Unesco che vede la Lombardia la Regione con il maggior numero di
siti già riconosciuti”. (Ln)

EXPO, MARONI: GRANDE IMPEGNO, SARÀ UN SUCCESSO

“A Expo ormai manco poco, stiamo
stringendo i tempi e completando tutte le opere che servono.
Sarà una grande opportunità per Milano e per la Lombardia. Tutte
le istituzioni, Regione, Comune di Milano e Governo, sono
impegnate, sarà un grande successo”. Lo ha detto il presidente
della Regione Lombardia Roberto Maroni, parlando con i
giornalisti a margine della conferenza stampa di fine anno. (Ln)

DOMANI MARONI A CONFERENZA STAMPA FINE ANNO

Il presidente della Regione Lombardia
Roberto Maroni parteciperà domani, martedì 30 dicembre, alla
conferenza stampa al termine della seduta di Giunta regionale,
per illustrare i provvedimenti assunti e per tracciare un
bilancio di fine anno.

– ore 10.30, Palazzo Lombardia (piazza Città di Lombardia, 1 –
Milano), Sala Stampa – Ingresso N1, 11° piano. (Ln)

PRESEPE,CAPPELLINI:SIMBOLO PER ECCELLENZA DELLA VITA

“Il presepe
rappresenta da sempre il simbolo per eccellenza della vita e
della speranza ed è parte integrante delle nostre tradizioni e
radici più profonde. Il suo valore fa da collante alle nostre
comunità, rappresentando un modello di società che oggi qualcuno
cerca di mettere in discussione, ma che tutti, soprattutto noi
rappresentanti delle istituzioni, hanno il dovere di tutelare
con fermezza”. È questo il messaggio che Cristina Cappellini,
assessore alle Culture, Identità e Autonomie di Regione
Lombardia ha voluto lanciare dalla Val Cavargna, in provincia di
Como, dove ha visitato il ‘Presepe Vivente’ di Sora (frazione di
San Bartolomeo Val Cavargna) giunto alla sua quindicesima
edizione.

I PRESEPI SONO SPECCHI DI FEDE E CULTURA POPOLARE – “La
tradizione e la devozione che si respirano in piccole realtà
come quella che ho visitato qui a Sora – ha detto ancora
l’assessore – rendono i presepi autentici simboli di una fede e
di una cultura popolare che hanno radici solide e legami
profondi con il nostro passato e che ogni anno rivivono
attraverso l’opera di chi, come gli abitanti della Val Cavargna,
se ne fa custode e portavoce”.

BISOGNO DI SPIRITUALITÀ – “Questo stupendo presepe vivente – ha
detto ancora l’assessore Cappellini -, che, ogni anno, ‘rinasce’
grazie al popolo della Val Cavargna dovrebbe essere più
conosciuto e valorizzato. L’attenzione invece viene troppo
spesso dedicata a chi vorrebbe violare le nostre radici in nome
di un laicismo che appare spesso demagogico, chiassoso e frutto
di ignoranza”.
“L’uomo ha bisogno di spiritualità – ha concluso l’assessore
Cappellini – il materialismo ha fallito e i nuovi pericoli
insiti nel mondo globalizzato, ossia l’omologazione e il
nichilismo, che rappresentano delle vere e proprie minacce per
le identità e di conseguenza per le libertà dei popoli, possono
essere contrastati solo con una strenua difesa delle fondamenta
spirituali, che stanno alla base delle comunità e dei popoli
stessi”. (Ln)

CAPPELLINI:DA ROMA IL NULLA,NOI SALVIAMO LA VERDI

“Regione Lombardia salva l’Orchestra
Sinfonica di Milano ‘La Verdi’ da una fine certa, con un
contributo straordinario di 300.000 euro che siamo riusciti a
recuperare nella legge di stabilità regionale 2015″. Così
Cristina Cappellini, assessore alle Culture, Identità e
Autonomie della Regione Lombardia annuncia un intervento
straordinario per l’Orchestra La Verdi e per la stagione Expo
dei teatri lombardi.

RENZI PRENDA ESEMPIO DA NOI – “Il governo di Roma – ha detto
ancora l’assessore – ha tolto il proprio contributo alla Verdi,
portandola alla chiusura e dimostrando per l’ennesima volta
quanto poco abbia a cuore la nostra cultura. Interveniamo quindi
con grande fatica per salvare un’eccellenza lombarda apprezzata
e riconosciuta nel mondo”.

SALVIAMO ANCHE I TEATRI LOMBARDI – “Oltre al finanziamento a La
Verdi – ha proseguito l’assessore – destiniamo anche 200.000
euro a sostegno dei teatri lombardi per le stagioni
straordinarie durante l’Expo”. “Anche in questo caso – ha
rimarcato l’assessore Cappellini – da Roma arriverà il nulla
assoluto: davvero una vergogna”. (Ln)

IES MANTOVA,MELAZZINI:POSITIVO ESITO TAVOLO SVILUPPO

“La riunione di oggi del tavolo per la
reindustrializzazione dell’area della Ies di Mantova ha avuto un
esito positivo che registro con grande soddisfazione. Le parti
hanno condiviso metodo e merito del lavoro svolto, il che fa ben
sperare per il futuro”. E’ questo il commento dell’assessore
alle Attività produttive, Ricerca e Innovazione della Regione
Lombardia Mario Melazzini, al termine della riunione che si è
svolta oggi a Palazzo Lombardia, che ha visto la partecipazione
dei rappresentanti della Ies, delle società incaricate della
reindustrializzazione dell’area e delle parti sociali.

STRUMENTI PER RILANCIO – “Da parte della Regione – ha proseguito
Melazzini – confermo l’impegno a mettere a disposizione tutti
gli strumenti possibili per il rilancio produttivo, come ad
esempio quelli previsti dalla Legge ‘Impresa Lombardia’.
Vogliamo essere al fianco di tutte le parti coinvolte in questo
lavoro non facile per favorire il dialogo e sviluppare soluzioni
concrete. Il nostro obiettivo resta quello di raccogliere e
vincere la sfida di non far diventare antagonisti lo sviluppo e
l’occupazione con le regole ambientali e la tutela della
salute”. (Ln)

INNO MOGOL,BECCALOSSI:PER ME È PROMOSSO CON LODE

“Per me l’inno della Lombardia è promosso
a pieni voti. Anzi, con lode. Un testo carico di passione ed
emozione, con una musica orecchiabile, ma non banale”. Viviana
Beccalossi, assessore al Territorio, Urbanistica e Difesa del
suolo della Regione Lombardia, commenta così l’inno della
Lombardia, scritto da Giulio Rapetti Mogol su musica di Mario
Lavezzi, presentato oggi in Consiglio regionale.

INNO SCRITTO CON PASSIONE – “So di essere di parte – prosegue
l’assessore -: infatti conosco Giulio da molti anni, ho
trascorso delle vacanze insieme a lui e, anche di recente, ho
vissuto una intensa esperienza nella comunità di recupero di Don
Pierino Gelmini ad Amelia, per parlare di ludopatia. So quanta
passione Giulio metta, non solo quando scrive il testo di un
brano, ma più, in generale, quando sposa un progetto”.

RACCONTA LA NOSTRA TERRA – “So anche – conclude Viviana
Beccalossi – che, in questo caso, l’attenzione è stata davvero
ai massimi livelli, perché si trattava di raccontare la sua
terra anche attraverso i ricordi della sua gioventù”. (Ln)