CASTELLI APERTI,TERZI VISITA COLOGNO AL SERIO/BG

L’assessore regionale all’Ambiente,
Energia e Sviluppo sostenibile Claudia Maria Terzi, parteciperà
domani, domenica 1 marzo, all’iniziativa ‘Giornata dei Castelli
Aperti’, visitando il Borgo di epoca medioevale di Cologno al
Serio/Bg e il suo castello.

– ore 10.30, visita al Borgo (Porta di via Rocca – Cologno al
Serio/Bg).(Ln)

TURISMO,PAROLINI:SONO SEMPRE PIU’ ‘EXPOTTIMISTA’

“Leggo degli 8,5 milioni di biglietti
venduti solo dalla società Expo e sono sempre più Expottimista.
Ho sempre creduto in questo evento e numeri riguardanti gli
arrivi, che continuano a crescere in modo sorprendente,
confermano che Expo sarà un banco di prova senza precedenti per
il sistema turistico lombardo e italiano”. È quanto ha
dichiarato Mauro Parolini, Assessore al Turismo, Commercio e
Terziario di Regione Lombardia, a 63 giorni dell’apertura di
Expo2015.

OPPORTUNITA’ IMPORTANTE – “L’Esposizione Universale è
un’opportunità importante non solo per Milano, ma per tutta la
nostra regione, e gli oltre 20 milioni di visitatori attesi – ha
aggiunto Parolini – costituiscono già da ora un volano naturale
di promozione internazionale dell’attrattività lombarda, che
porterà ricadute stabili e durature sul tessuto produttivo ed
economico”.

COMPARTO CON OLTRE 55 MILA IMPRESE – “Il turismo in Lombardia
può contare su oltre 55mila imprese e sulla professionalità di
più di 240mila addetti e, soprattutto, sulla ricchezza di
un’offerta che passa attraverso Milano, le città d’arte, il
turismo religioso, la natura, l’enogastronomia e il benessere,
le aree turistiche lacuali e montane. Questo patrimonio – ha
affermato Parolini – per essere adeguatamente valorizzato ha
tuttavia bisogno di strumenti efficaci per aumentare la propria
attrattività, per superare la frammentarietà della promozione e
dell’accoglienza e per competere nella vastità del mercato
globale”.

RIFORMA AIUTERA’ SETTORE – “Regione Lombardia – ha concluso
Parolini – ha appena varato la riforma del turismo, che tra
pochi giorni comincerà il suo iter in aula e che punta su
integrazione, qualità, formazione, semplificazione e che mette a
disposizione più di 25 milioni di euro per sostenere il
comparto. Attraverso i Distretti dell’Attrattività abbiamo poi
finanziato, con oltre 16 milioni di euro, numerosi progetti in
tutte le province, che hanno spinto centinaia di comuni e realtà
private a mettersi assieme e di generare circa 50 milioni di
investimenti. Vogliamo che tutto il sistema turistico, della
ricettività e dell’accoglienza, si faccia trovare preparato:
abbiamo sei mesi di tempo per conquistare la fiducia dei
visitatori che, sono certo, torneranno in Italia e in Lombardia
anche negli anni a venire e faranno compiere all’economia legata
al turismo un vero e proprio salto di qualità”. (Ln)

RICERCA, MELAZZINI: CON BANDO ‘ERC’ ATTRAIAMO CERVELLI IN REGIONE

“Con il ‘Bando ERC – European Research
Council’ – per progetti di eccellenza di Università e Organismi
di ricerca vogliamo favorire la permanenza nei centri lombardi
dei migliori giovani ricercatori, aumentando l’attrattività in
termini di eccellenza scientifica, ambiente culturale, presenza
di strutture di alto livello, capacità di accoglienza e
approccio amministrativo flessibile e sostenere la competitività
dei giovani che intendono candidarsi nelle call dell’European
Research Council, in particolare Starting Grant, e prevedono di
portare avanti la loro ricerca all’interno del contesto
lombardo. Ci sono ancora risorse disponibili su questa
importante misura, messe a disposizione da Regione Lombardia e
Fondazione Cariplo (complessivamente 4.950.625 euro), con
l’obiettivo di sostenere la competitività dei giovani
ricercatori all’interno del contesto lombardo”.
Lo ha ricordato oggi l’assessore alle Attività produttive,
Ricerca e Innovazione Mario Melazzini, intervenendo all’incontro
‘www.ricercamonzino.it – Who we are, What we do, Where we are
going’.

INNOVALOMBARDIA – Melazzini ha spiegato poi che “grazie al
programma ‘Innova Lombardia’, la Regione sarà in grado di
attivare sul territorio 1 miliardo di euro di investimenti in
ricerca e innovazione entro il 2020″, sviluppando in particolare
tre linee di finanziamento: ‘Ricerca e sviluppo’ (destinato a
singole MPMI, aggregazioni di imprese e organismi di ricerca);
‘Innovazione’ (introduzione di innovazione di prodotto o di
processo e diffusione di modelli di business innovativi da parte
delle imprese lombarde); ‘Start up’ (creazione di start up
innovative, sia tramite il coinvolgimento di operatori di
capitale di rischio e di piattaforme di crowdfunding, sia
tramite strumenti di debito).

CLUSTER TECNOLOGICI – “Regione Lombardia – ha detto Melazzini –
crede molto in tutto ciò che è ricerca e innovazione, che
rappresentano le leve fondamentali per lo sviluppo economico e
il benessere dei cittadini e delle imprese. Siamo infatti uno
dei quattro motori di Europa, grazie agli investimenti in questi
settori e che intendiamo raddoppiare entro il 2018, raggiungendo
il 3% del Pil”. Tra gli altri interventi promossi dalla Regione,
Melazzini ha ricordato anche: “il sostegno a iniziative per
potenziare l’ecosistema dell’innovazione attraverso la
promozione dell’Open Innovation e dei Cluster Tecnologici
Lombardi; l’offerta di servizi per l’innovazione e il
trasferimento tecnologico transnazionale; il sostegno ai
progetti infrastrutturali di ricerca e innovazione e alla
domanda di innovazione della Pubblica amministrazione,
attraverso gli appalti pre-commerciali, in grado di mobilitare
indirettamente ulteriori investimenti sul territori”. (Ln)

‘EXPO CHAMPIONS TOUR’,ROSSI:A SARNICO UNIAMO SPORT E ALIMENTAZIONE

“Vivremo un evento entusiasmante, capace
di coinvolgere migliaia di cittadini grazie ai suoi contenuti
vincenti”. Lo ha detto l’assessore allo Sport e Politiche per i
giovani di Regione Lombardia Antonio Rossi, presentando, presso
la Sede territoriale di Bergamo, l”Expo Champions Tour’ che,
domenica 1 marzo, animerà il lungolago di Sarnico. Presenti alla
conferenza stampa Nicola Danesi, assessore a Sport e Tempo
Libero del Comune di Sarnico e il dottor Federico Merisi,
responsabile del servizio Medicina dello Sport e Lotta al doping
dell’Asl di Bergamo.

EDUCARE A MOTO E SANA ALIMENTAZIONE – “A fronte di una
accresciuta propensione all’attività motoria – ha spiegato
l’assessore – sono però ancora molto diffuse le cattive
abitudini alimentari, che hanno un impatto negativo sulla salute
e sulla qualità della vita con conseguenze deleterie soprattutto
fra i più giovani. Durante ‘Expo Champions Tour’ proporremo
percorsi di educazione alimentare abbinati all’attività fisica,
promuovendo stili di vita corretti come strumento per combattere
sovrappeso, obesità e anche sottopeso”.

SINERGIE TRA TERRITORI E SPORTIVI – “Lo spirito di ‘Expo
Champions Tour’ – ha ricordato l’assessore – è quello di creare
momenti di condivisione, scambio e conoscenza con chi pratica
sport nei territori”. Il tour, partito da Livigno (Sondrio) lo
scorso 2 agosto, ha fatto tappa a Sirmione (Brescia), Laveno
Mombello (Varese), Porlezza (Como), Quistello (Mantova), Seregno
(Monza e Brianza) e arriverà a Sarnico (Bergamo) domenica 1
marzo, in piazza XX Settembre, a partire dalle ore 10.

ATTIVITÀ ANCHE PER BAMBINI – “Si tratta – ha detto l’assessore
Rossi – di un evento sportivo, ma soprattutto di un contributo
che Regione e i suoi consiglieri vogliono dare, mettendo da
parte le divisioni politiche e quelle di fede calcistica,
scendendo tutti insieme in campo per promuovere Expo 2015″. “Il
vero cuore della manifestazione – ha aggiunto – restano però le
attività sportive, le esibizioni delle associazioni locali e i
momenti ludico-creativi pensati per i bambini”.

IL PROGRAMMA – La giornata di Sarnico prevede un ricco
palinsesto di attività destinate ai ragazzi e alle famiglie, che
comprende kayak, ginnastica, danza e arti marziali, oltre al
calcio e all’animazione per i più piccoli. Alle 14 è previsto
inoltre un momento istituzionale in cui l’assessore Rossi e
l’Asl di Bergamo interverranno sul tema dell’importanza dei
corretti stili di vita legati ad alimentazione e sport, con
particolare attenzione ai più giovani. Il richiamo ai temi di
Expo sarà sottolineato anche dalla presenza di bancarelle che
esporranno i prodotti agricoli a km zero di “Campagna Amica”. E
non mancheranno spunti culturali con l’inaugurazione e le visite
guidate alla nuova pinacoteca. (Ln)

LUOGHI E VIE DELLA FEDE,CAPPELLINI:PROGETTO AFFERMA IDENTITÀ TERRITORIO

“Un’operazione di messa a sistema dei
tesori culturali e religiosi del territorio in cui siamo
riusciti a inserire anche lo storico convento di Pescarenico,
reso famoso dal Manzoni”. Lo ha detto l’assessore alle Culture,
Identità e Autonomie di Regione Lombardia Cristina Cappellini
commentando, in conferenza stampa, il progetto ‘Luoghi e vie
della fede in provincia di Lecco’ nel Palazzo delle Paure a
Lecco. Presenti Daniele Nava, sottosegretario alle Riforme
istituzionali, Enti locali, Sedi territoriali e Programmazione,
l’assessore allo Sport e Politiche per i giovani Antonio Rossi,
il consigliere regionale Mauro Piazza e il sindaco di Lecco
Virginio Brivio.

AZIONI PER E CON IL TERRITORIO – “Siamo di fronte a un progetto
– ha sottolineato l’assessore Cappellini – che è stato uno dei
primi valutati dal mio Assessorato in avvio di legislatura e
finalizzati alla conservazione e valorizzazione del patrimonio
culturale lombardo”. “Si tratta di un intervento – ha rimarcato
l’assessore – che si colloca nella scia dei progetti fortemente
voluti dalla Regione per sostenere i beni culturali e le
identità dei territori lombardi e, nello specifico, di quelli
della provincia di Lecco che ha inserito, in questo percorso,
ben 51 siti”.

VALORIZZAZIONE IN CHIAVE EXPO E DOPO EXPO – “Gli interventi – ha
spiegato Cappellini – hanno riguardato il restauro e la
conservazione di importanti edifici religiosi e di interesse
storico-culturale. Una virtuosa azione di salvaguardia e di
promozione del patrimonio dei luoghi di culto e delle vie
lecchesi dei pellegrini in vista di Expo, ma che guarda
soprattutto agli anni a venire”. “Un’operazione – ha
sottolineato – che ha visto un grande lavoro di squadra tra
tutti i soggetti coinvolti che, insieme a Regione Lombardia,
hanno creduto fino in fondo alla bontà dell’iniziativa e non è
da sottovalutare la presenza di esponenti dell’amministrazione
provinciale attuale e precedente, che ringrazio per aver
sostenuto con forza, insieme a noi, questo progetto.
Significativa anche la presenza di numerosi rappresentanti
istituzionali e dell’associazionismo del territorio”.

INIZIATIVE LEGATE A ESPOSIZIONE UNIVERSALE – “La Regione – ha
aggiunto – ha sostenuto i territori in vista di Expo,
confrontandosi con tutte le forze attive di ciascun territorio e
con iniziative importanti: dalla creazione della società
Explora, ai diversi interventi e bandi messi in campo in diversi
settori. Cito, a titolo di esempio, per quanto mi riguarda, il
bando per l’ammodernamento di musei e realtà culturali affinché
questi potessero attrezzarsi e presentarsi al meglio in vista
dell’Esposizione universale, oppure il bando per i siti Unesco e
le aree archeologiche, la Carta Cultura e molto altro”.

TURISMO RELIGIOSO AL CENTRO – “Regione Lombardia – ha affermato
l’assessore Cappellini – riserva grande attenzione e sensibilità
ai percorsi spirituali e agli itinerari turistico-religiosi,
dalla strada delle abbazie della provincia di Milano, alla Via
Francigena, comprendente il Cammino di Sant’Agostino, al Cammino
di San Colombano. Questo per la valenza spirituale che queste
realtà ci trasmettono e che vogliamo custodire come tesori
preziosi che ci legano alle nostre profonde radici culturali”.

I PARTNER – Partner del progetto sono, oltre a Regione
Lombardia, la Provincia, i Comuni di Lecco, Cassago Brianza,
Civate e Vestreno, la Camera di Commercio, la Fondazione della
Provincia di Lecco onlus, la Comunità montana Lario Orientale
Valle San Martino, l’Abbazia cistercense Santa Maria di Piona e
le parrocchie di Vezio e Dervio.

TESORI RACCONTANO STORIA LECCHESE – “Con il completamento di
questo percorso – ha affermato il sottosegretario Nava – abbiamo
portato a compimento un lavoro cui ho creduto da presidente
della Provincia e che è stato reso possibile da Regione
Lombardia che ha sostenuto gli sforzi del territorio”. “Avere
messo a sistema i nostri tesori culturali e religiosi – ha
proseguito – dimostra quanto il territorio lecchese abbia un
‘unicum’ speciale che ora racconta alle nuove generazioni la
nostra storia millenaria”.

CULTURE MESSE A SISTEMA – “Grazie a un paziente lavoro – ha
concluso l’assessore Cappellini – abbiamo messo a sistema realtà
straordinarie del territorio lecchese che ora saranno raccontate
anche da totem, pannelli e da un sito internet che ci consente
di riscoprirne davvero il valore”. (Ln)

AGROALIMENTARE,DOMANI FAVA IN MISSIONE A SAN SEBASTIAN

L’assessore all’Agricoltura di Regione
Lombardia Gianni Fava sarà da domani, giovedì 26 febbraio, fino
a venerdì 27 febbraio a San Sebastian, nei Paesi Baschi,
nell’ambito di una missione di collaborazione su ambiti di
interesse reciproco. Gli incontri in programma nascono, infatti,
sulla base di una richiesta di collaborazione dei Paesi Baschi
sui temi delle produzioni locali come elementi di sviluppo
territoriale.

Nel capoluogo della provincia di Guipúzcoa, parte della comunità
autonoma dei Paesi Baschi, Fava incontrerà domani, giovedì 26
febbraio, presso la sede del Governo Basco, Bittor Oroz, vice
Assessore all’Agricoltura, Pesca e Politiche Alimentari, che
sarà accompagnato da Peli Manterola, direttore Industrie
Alimentari dell’Assessorato all’Agricoltura e da Mikel Antón,
responsabile per l’Europa dell’Ente Basco per il Commercio
Estero.

Nella giornata di venerdì 27 febbraio, l’assessore Fava visterà
lo stabilimento di produzione del formaggio Idiazábal (una Dop
elaborata con formaggio di pecora a pasta dura proveniente
esclusivamente dai Paesi Baschi e dalla Comunità Forale della
Navarra), nei pressi di San Sebastian; in programma anche una
visita alla cantina di produzione del vino locale Txakoli
(Municipio di Getaria, a 20 km da San Sebastián). L’assessore
visiterà, infine, il Basque Culinary Center, presso la
Universidad del Mundo de Gastronomía, referenza di grande
prestigio nell’ambito della gastronomia basca. (Ln)

EXPO,FAVA:FATTORIE DIDATTICHE FARANNO CONOSCERE NOSTRO MODELLO AGRICOLO

Anche le Fattorie didattiche saranno
presenti nell’area di Expo. Grazie alla collaborazione tra
l’assessorato all’Agricoltura di Regione Lombardia e
l’associazione culturale Edufactory, presieduta da Oreste
Castagna, volto storico di Rai Yo Yo, nella piazza antistante
Cascina Merlata, a ridosso dell’omonimo ingresso del sito
espositivo, sarà allestito uno spazio a misura di bambini e
famiglie.

CULTURA, TRADIZIONE E INNOVAZIONE – “Expo deve rivolgersi, con
adeguati strumenti, anche ai bambini e ai ragazzi delle scuole –
dichiara l’assessore all’Agricoltura della Lombardia Gianni Fava
– perché l’agricoltura costituisce un patrimonio di cultura,
tradizione e innovazioni tecnologiche che consentono di avere
produzioni agroalimentari di qualità, sicure e che allo stesso
tempo fanno parte della nostra storia dell’alimentazione”. “Le
fattorie didattiche sono un veicolo privilegiato per far
conoscere il modello agricolo lombardo – prosegue Fava – e
rappresentano un’occasione da un lato di formazione degli
studenti con modalità ludiche, dall’altro di diversificazione
del reddito agricolo, nell’ottica della multifunzionalità”.

CINQUE AMBIENTI PER CINQUE ELEMENTI – A Cascina Merlata
conviveranno cinque ambienti unici, legati agli elementi della
vita: terra, aria, acqua, gusto e fuoco. Saranno diversi i temi
trattati ogni giorno, ognuno dei quali verrà declinato in
esperienze, laboratori ed eventi volti a coinvolgere i
visitatori in prima persona, immergendoli nella tradizione
agreste, da sempre fiore all’occhiello del territorio lombardo.
Nutrire il pianeta, tema di Expo 2015, significa infatti
comprendere anche l’importanza dell’agricoltura e il legame tra
sistemi produttivi, consumi e ambiente.

EDUCARE ALLA CULTURA ALIMENTARE – ExpoFactory è un’iniziativa
che gode del marchio Expoincittà ed è promossa dal Parco
Tecnologico Padano, polo di eccellenza per le biotecnologie
agro-alimentari, con lo scopo di informare i visitatori,
educandoli alla cultura alimentare e ai tanti aspetti che sono
strettamente connessi con Expo. Il progetto vede il contributo
fondamentale anche delle principali organizzazioni agricole, di
Ersaf e delle Associazioni Agrituristiche Regionali. Il tutto
con riferimento a scienza, ricerca, tecnologia e innovazione,
perché il tema di Expo sia veramente percepito nella sua
completezza riguardo alla possibilità di alimentarsi, in maniera
corretta e con pari opportunità. La peculiarità è data dai
luoghi di racconto che verranno creati, usando suggestive
installazioni tra il vero e il virtuale. La struttura di
collegamenti streaming favorirà il dialogo e amplificherà il
messaggio inserito in un contesto interattivo e multimediale,
con contenuti emozionali condivisibili da una grandissima
utenza.

EVENTI ANCHE AL PARCO TECNOLOGICO PADANO – Oltre che a Cascina
Merlata, anche nella sede del Parco Tecnologico Padano, a Lodi,
saranno organizzati eventi negli spazi a disposizione dei
partner del progetto. ExpoFactory si rivolge alla popolazione
globale e crede fortemente nei giovani. I giovani studenti che
saranno chiamati a gestire l’integrità del progetto, affiancati
da esperti, saranno in contatto con il target internazionale e
multiculturale e si attiveranno nella promozione del contenuto
socio-educativo del progetto. (Ln)

EXPO CHAMPIONS TOUR: ROSSI PRESENTA A BERGAMO SETTIMA TAPPA A SARNICO/BG

L’assessore allo Sport e Politiche per i
giovani di Regione Lombardia Antonio Rossi presenterà domani,
giovedì 26 febbraio, a Bergamo, la settima tappa di ‘Expo
Champions Tour’, l’evento promosso da Regione Lombardia e
rivolto alle associazioni sportive, ai ragazzi e alla famiglie,
per promuovere i temi di Expo.
Interverranno, tra gli altri, l’assessore allo Sport e Tempo
libero del Comune di Sarnico Nicola Danesi e il dottor Federico
Merisi, responsabile del servizio Medicina dello Sport e Lotta
al doping della Asl di Bergamo.

‘Expo Champions Tour’ è un’occasione per far conoscere e
promuovere, attraverso lo sport, i temi dell’Esposizione
universale che, da maggio, coinvolgerà Milano e tutto il
territorio della Lombardia. Si tratta di un tour che sta
toccando le 12 province lombarde, i cui ingredienti sono
l’attività sportiva e la partecipazione attiva delle
associazioni sportive locali, dei ragazzi e delle famiglie.

A corollario del ricco palinsesto di eventi, la squadra di
Regione Lombardia affronta, in un torneo di calcio a 5, le
formazioni del Comitato locale del Csi (Centro sportivo
italiano) e la vincente di ogni tappa si qualifica per la
finale, che si giocherà a Milano in piazza Città di Lombardia il
prossimo maggio.

Il tour, partito da Livigno (Sondrio) lo scorso 2 agosto, ha
fatto tappa a Sirmione (Brescia), a Laveno Mombello (Varese), a
Porlezza (Como), a Quistello (Mantova), a Seregno (Monza e
Brianza) e arriverà a Sarnico (Bergamo) domenica 1 marzo, a
partire dalle ore 10, in piazza XX settembre.

– ore 11, Sede Territoriale di Regione Lombardia (via XX
settembre 18/A – Bergamo). (Ln)

MARONI: VOGLIO SALVARE ECCELLENZA COME CENTRO GEOFISICO PREALPINO

“Sul Centro Geofisico Prealpino il
problema è che la Provincia di Varese non ha rinnovato la
convenzione con cui storicamente sosteneva il Centro con
150/180.000 euro l’anno. La convenzione è scaduta il 31 dicembre
e francamente mi pare un’assurdità che la Provincia faccia
venire meno un’eccellenza straordinaria come il Centro Geofisico
Prealpino”. Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia
Roberto Maroni, conversando con i giornalisti, questa mattina, a
margine dell’inaugurazione delle nuove strutture di Villa
Giuditta che ospiteranno una comunità educativa per minori e un
ambulatorio di riabilitazione per l’età evolutiva.

PROVINCIA FACCIA LA SUA PARTE – “Io non voglio che questo
avvenga – ha aggiunto Maroni – voglio salvare il Centro. Per
questo, ho convocato per venerdì 27 una riunione allo Ster di
Varese con il Comune di Varese, la Provincia di Varese e il
Centro Geofisico per trovare una soluzione. Francamente mi pare
incredibile che la Provincia non riesca a trovare nel suo
bilancio 150.000 euro per garantire la sopravvivenza; il Comune
lo fa, noi come Regione lo facciamo attraverso Arpa e la
Provincia deve fare la sua parte”. (Ln)