TEATRO SCALA: CDA HA ACCOLTO NOSTRE RICHIESTE DI MAGGIORE CONDIVISIONE

“Bilancio preventivo Teatro alla Scala
2017: l’astensione di Regione Lombardia nel Cda odierno deriva
dal fatto che, dopo una lunga e approfondita discussione, sono
state chiarite alcune questioni, in particolare la necessita’ di
un nuovo corso che preveda piu’ condivisione nelle scelte
strategiche e che tenga conto delle criticita’ espresse in piu’
occasioni all’interno del Cda stesso”. Lo scrive sul suo profilo
Facebook l’assessore alle Culture, Identita’ e Autonomie di
Regione Lombardia, Cristina Cappellini.

DALLE BUONE INTENZIONI SI PASSI A FATTI CONCRETI – “Vista la
disponibilita’ manifestata, in particolare dal presidente Sala,
che ringrazio, a svolgere gli approfondimenti e le riflessioni
chiesti da Regione Lombardia, – scrive ancora l’assessore –
abbiamo deciso di esprimere un voto di astensione, auspicando
che alle buone intenzioni seguano fatti concreti, per il bene
della Scala e di chi si impegna a garantire quell’eccellenza che
il Teatro esprime nel mondo”.   (Lnews)

x

CON LICEO COREUTICO STUDENTI A SCUOLA DI BELLEZZA

L’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Valentina Aprea in un momento dell’evento di fine anno del suo Assessorato ospitato all’auditorium Testori di Palazzo Lombardia. L’assessore Aprea ha poi premiato gli studenti vincitori del concorso ‘A scuola con ritmo’. Nella foto gli allievi dell’Istituto Comprensivo Diotti di  Casalmaggiore (Cremona)

PRESEPE VIVENTE ARGEGNO/CO GRANDE TRADIZIONE DEL NOSTRO TERRITORIO

)”Il presepe e’ una tradizione che Argegno
vive da secoli e abbiamo pensato anche per quest’anno di portare
a Palazzo Lombardia alcuni dei figuranti protagonisti del
tradizionale momento che si ripete ogni primo gennaio”. Cosi’
l’assessore alle Culture, Identita’ e Autonomie della Regione
Lombardia Cristina Cappellini intervenuta insieme al presidente
Roberto Maroni all’inaugurazione del presepe vivente oggi in
piazza Citta’ di Lombardia.

“Un’eccellenza – ha continuato l’assessore Cappellini – una
grande tradizione del nostro territorio, il modo migliore per
augurare a tutti un Natale sereno, nonostante i fatti che
accadono nel mondo siano spesso cosi’ negativi come nei giorni
scorsi”.

Oltre ai figuranti, erano presenti il sindaco di Argegno Roberto
De Angeli, il presidente del Consiglio regionale Raffaele
Cattaneo e autorita’ del territorio comasco.

La sacra rappresentazione di vari momenti della vita di Gesu’,
una tradizione religiosa fra le piu’ antiche in Lombardia, si
svolge ogni primo dell’anno in angoli caratteristici di Argegno
in cui vengono allestite le singole ‘cappelle’. I figuranti,
vestiti con costumi d’epoca, restano immobili per tutta la
durata della manifestazione che inizia alle ore 14,30 e dura
poco piu’ di mezz’ora.

AGRICOLTURA DI MONTAGNA,FAVA: MASSIMO SUPPORTO DA ENTE PUBBLICO, MA PROGETTI ARRIVINO DA TERRITORI

“Abbiamo bisogno di
concludere un percorso di riorganizzazione del comparto
agricolo, con il massimo supporto dell’ente pubblico, e l’idea
che questo intervenga a fronte di progetti che arrivano dai
territori. Ma non e’ il pubblico che decide cosa fanno i privati.
Gli strumenti ci sono, sono stati utilizzati poco all’inizio”.
Lo ha spiegato l’assessore all’Agricoltura Gianni Fava, che oggi
ha incontrato il consiglio di amministrazione dell’azienda
Melavi’ a Ponte in Valtellina (So) e i vertici della fondazione
Fojanini, a Sondrio. In mattinata l’assessore lombardo ha avuto
un incontro con allevatori in rappresentanza dell’associazione
provinciale, insieme al presidente di Apa Sondrio, Plinio
Vanini.

AREE SVANTAGGIATE – “Sulle misure di montagna, in particolare –
ha proseguito Fava – per gli investimenti, le domande sulla 4.1
hanno pareggiato le risorse. Rispetto alla prima edizione della
stessa misura, l’anno scorso, la propensione all’investimento
anche nelle zone svantaggiate di montagna e’ decisamente
aumentata. Un fatto molto positivo. Abbiamo intenzione di fare
uscire nuove misure, mantenendo la modalita’ usata finora, per
cui le risorse specifiche per la montagna stanno in un capitolo
per la montagna: graduatorie non piu’ provinciali, ma aree
svantaggiate e non svantaggiate, con il vantaggio per le prime
di usare tutto il plafond di risorse fino al completamento. Alla
montagna vanno risorse a prescindere dalla capacita’ di produrre,
va premiato lo sforzo di saper gestire e presidiare il
territorio”.

INCONTRO CON GLI ALLEVATORI – “Con l’associazione allevatori di
Sondrio abbiamo, quindi, ragionato sulle prospettive gestionali
– ha ricordato Fava – e sul tema delle associazioni
allevatoriali in questo territorio, alla luce del fatto che
l’associazione provinciale allevatori ha di fatto mantenuto la
propria autonomia. Un dato positivo, anche se saranno necessari
alcuni interventi per cui abbiamo immaginato un percorso comune
con Regione Lombardia”.

AUTONOMIA MANTENUTA – “Il ritardo dello Stato sul piano
operativo nazionale sulla biodiversita’ – ha spiegato l’assessore
–  ha creato una condizione di grave disagio su tutto il sistema
allevatoriale e a maggior ragione su quello di montagna, dove le
aziende sono di dimensioni inferiori allo standard medio. Il
rischio e’ che Sondrio venisse annesso a Brescia, una realta’
molto dissimile. La specificita’ della montagna e’ stata
salvaguardata, ora dobbiamo capire se ci sono strumenti per
garantire risorse adeguate. Abbiamo percio’ ipotizzato un
percorso comune, con la provincia di Sondrio e l’Apa stessa,
utilizzando gli strumenti disponibili”.

RILANCIO PER LA MELA  – Fava ha incontrato oggi pomeriggio il
nuovo consiglio di amministrazione di Melavi’, in particolare il
presidente Bruno Delle Coste. “La situazione e’ complessa, la
remunerazione della materia prima ai produttori e’ assolutamente
insoddisfacente – ha denunciato l’assessore -, al di sotto del
minimo vitale in alcuni casi; cio’ rischia di pregiudicare lo
sviluppo del comparto nei prossimi anni. Siamo disponibili a
intervenire con gli strumenti del Psr, sia per l’innovazione e
la ricerca, ma anche per promozione e investimenti. Stiamo
valutando l’ipotesi di riaprire i piani di filiera, che il
precedente Cda non aveva utilizzato: si possono fare
investimenti oltre che sugli impianti aziendali anche su quelli
produttivi, con finanziamenti a fondo perduto fino al 50%”.  C’e’
in gioco il futuro delle mele di Valtellina. “Non possiamo
permettere che il comparto subisca troppi scossoni” – ha
insistito Fava, ricordando che non si deve smettere di
investire. “Ho poi deciso di sostenere un piano di promozione
nel quale coinvolgere la grande distribuzione lombarda – ha
annunciato l’assessore – , dal momento che non e’ il mercato a
mancare, ma la capacita’ di remunerare il prodotto”.

FOJANINI, RIFERIMENTO PER IL COMPARTO –  “L’incontro con il
presidente Graziano Bottoni e il direttore Flavio Murada alla
Fondazione Fojanini – ha sottolineato Fava – e’ servito per fare
il punto su alcune nuove attivita’ e una sostanziale revisione
del core business di questa fondazione, che resta nell’alveo
dell’agricoltura di montagna, ma tende a specializzarsi. Abbiamo
parlato di vitigni resistenti di Nebbiolo, di sviluppo di nuove
modalita’ di ricerca e sperimentazione e sulla capacita’ dei
vitigni di resistere alle diverse problematiche ambientali, e
nuove attivita’ da porre in essere a supporto del mondo della
mela, l’altra grande tematica in discussione, con l’idea che la
Fojanini diventi uno strumento operativo a supporto
dell’attivita’ agricola e zootecnica della valle”. OLYMPUS DIGITAL CAMERA

CULTURA.CAPPELLINI:OGGI NASCE L’ABBONAMENTO MUSEI FORMULA EXTRA

“Oggi e’ un giorno davvero importante
per la cultura a livello macroregionale in quanto nasce
l’Abbonamento Musei formula extra che coinvolge oltre 300
istituti culturali della Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta e
Cantone Ticino”.
E’ intervenuta cosi’ l’assessore alle Culture, Identita’ e
Autonomie di Regione Lombardia, Cristina Cappellini, durante la
presentazione del nuovo progetto culturale nato in accordo con
la Regione Piemonte e che e’ stato presentato oggi a Torino.

AMPLIAMENTO DELL’ABBONAMENTO MUSEI LOMBARDIA- “Quello che
presentiamo oggi – ha detto ancora l’assessore – e’ un
ampliamento dell’Abbonamento Musei Lombardia introdotto
nell’anno di Expo e che dopo un anno e mezzo ha raggiunto le
20.000 tessere vendute”. “Un risultato straordinario – ha
aggiunto Cappellini – ben al di sopra di ogni previsione che
conferma quanto il progetto sia stato apprezzato dai  cittadini
lombardi”.

DUE TESSERE IN UNA SOLA – Il nuovo prodotto non avra’ una tessera
dedicata dal punto di vista grafico, ma sui supporti gia’
esistenti per l’abbonamento piemontese o lombardo sara’ possibile
caricare l’Abbonamento Musei valido per entrambe le regioni.
L’Abbonamento Musei integrato e’ un prodotto nuovo rispetto ai
due gia’ esistenti e che rimangono attivi. I possessori di uno
dei due abbonamenti, alla scadenza, possono decidere di
rinnovare normalmente il proprio abbonamento o acquistare il
nuovo Abbonamento Formula Extra. Non e’ possibile, pero’,
aggiungere all’abbonamento gia’ acquistato per una delle due
regioni quello dell’altra, fino al termine della validita’
dell’abbonamento in proprio possesso.

SODDISFAZIONE PER INGRESSO MUSEI VALLE D’AOSTA E CANTON TICINO –
“Sono davvero molto soddisfatta del lavoro svolto che ha portato
– ha commentato l’assessore – a un risultato straordinario.
Rendere accessibili ai cittadini lombardi non sono la
maggioranza degli istituti culturali lombardi, ma anche quelli
piemontesi e alcuni della Valle d’Aosta e del Cantone Ticino e’
per me motivo di grandissimo orgoglio”.

“Un progetto macroregionale a tutti gli effetti – ha concluso –
che stiamo cercando di ampliare, con diverse formule, anche alle
realta’ liguri e venete. Purtroppo i tagli dello Stato ai bilanci
regionali per quest’anno non hanno consentito, nonostante la
loro volonta’, alle Regioni Veneto e Liguria di aderire
all’iniziativa” ha concluso l’assessore.

LE TARIFFE – Sono state individuate quattro categorie con
differenti tariffe: intero al prezzo di 87 euro, senior (over 65
anni) a 72 euro, young (dai 15 ai 27 anni) con un costo
agevolato di 62 euro e infine la categoria junior (fino ai 14
anni) a soli 40 euro. Tutti i punti vendita potranno vendere sia
l’AM della regione in cui e’ situato, sia l’AM Formula Extra; il
dettaglio dei musei aderenti e dei  punti vendita e’ consultabile
al sito www.abbonamentomusei.it69455-1

STELVIO, MARONI:TAPPA GIRO D’ITALIA QUI DEVE ESSERE SPETTACOLARE

“Le risorse stanziate da Regione
Lombardia per la promozione del turismo nella regione,
attraverso la valorizzazione dei territori, potranno essere
utilizzate in parte anche qui, l’anno prossimo, in occasione
della tappa del Giro d’Italia, che, per i suoi 100 anni, tornera’
allo Stelvio”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia
Roberto Maroni, questa mattina, a Bormio (Sondrio), in occasione
della firma del Protocollo tra Regione e Anas per la
valorizzazione della SS38 nell’area del Parco dello Stelvio.
Presente alla sottoscrizione anche il sottosegretario alla
Presidenza della Regione Lombardia con delega alle Politiche per
la Montagna e alla Macroregione alpina Ugo Parolo.

“Ci saranno tre tappe in Lombardia – ha spiegato Maroni – e noi
vogliamo sfruttare questa occasione, che sara’ proprio a maggio,
in chiusura del nostro ‘Anno del Turismo’, per realizzare
iniziative di valorizzazione particolarmente significative.
Lavoriamo anche su questo con gli organizzatori del Giro, ma
chiedo al territorio cosa possiamo fare, in coerenza con nostro
piano di valorizzazione dei territori, perche’ sia una tappa
spettacolare”.

CAPPELLINI:70 ANNI CINETECA ITALIANA, TRAGUARDO DI STORIA E PASSIONE

“I 70 anni della Cineteca italiana sono
un traguardo straordinario di storia e passione”.
Cosi’ l’assessore alle Culture, Identita’ e Autonomie della
Lombardia Cristina Cappellini intervenuta oggi alla conferenza
stampa di presentazione delle iniziative per i 70 anni della
Cineteca Italiana. All’incontro con la stampa erano presenti
anche il ministro dei Beni e delle attivita’ culturali e del
turismo Dario Franceschini, l’assessore alla Cultura del Comune
di Milano, Filippo Del Corno e il Direttore generale della
Cineteca Italiana Matteo Pavesi.

REGIONE PROTAGONISTA SERIE EVENTI PER I 70 ANNI CINETECA – “Per
il settantesimo anniversario della Fondazione – ha detto ancora
Cappellini – ci saranno rassegne, mostre, convegni e
approfondimenti, un palinsesto a 360 gradi di cui Regione
Lombardia fara’ parte”.

“La Cineteca Italiana – ha continuato l’assessore Cappellini – e’
nostro partner fondamentale in base a una convenzione in atto da
tanti anni e che continuiamo a sostenere, insieme alle numerose
attivita’ collaterali che sono di grande successo come il
festival per ragazzi ‘Piccolo Grande Cinema’ in collaborazione
con il prestigioso Festival Castellinaria di Bellinzona e da
questa edizione parte attiva del progetto Europeo The Film
Corner. On and off activities for film literacy. O, ancora, come
il nostro nuovo progetto ‘Schermi di classe’ per portare gli
studenti, anche i piu’ piccoli, al cinema e ad appassionarsi alle
sale cinematografiche”.

SCHERMI DI CLASSE MIGLIORA RELAZIONE TRA SCUOLA E CINEMA –
“L’obiettivo di ‘Schermi di classe’ lanciato quest’anno in
collaborazione con Fondazione Cariplo e Agis – ha spiegato
l’assessore – e’ quello di migliorare la relazione tra il mondo
della scuola e quello delle sale cinematografiche, avvicinando i
giovani alla fruizione dei film di qualita’ e fornendo loro
strumenti utili alla comprensione e all’utilizzo del linguaggio
audiovisivo”.

TEMATICHE CHE RITENIAMO UTILI PER I NOSTRI RAGAZZI – “Per questo
progetto che avra’ una durata triennale – e’ entrata nel merito
l’assessore Cappellini – abbiamo individuato tematiche dal
grandissimo significato storico, sociale e culturale, che
consideriamo molto utili per i nostri ragazzi, come la storia
dei popoli e dei territori, il valore della vita (prevenzione e
contrasto alle dipendenze), il valore della disabilita’,
l’educazione all’ambiente, il patrimonio culturale”.

COINVOLTI 25.000 STUDENTI OGNI ANNO – Le proiezioni saranno
avviate a partire da gennaio 2017 e si prevedono circa 160
proiezioni gratuite, con il potenziale coinvolgimento di circa
25.000 studenti per ogni anno scolastico.

INVESTIMENTO DI 300.000 EURO – “A testimonianza di quanto noi,
come Regione Lombardia, teniamo molto a questo progetto, per la
crescita dei nostri giovani, – ha detto ancora l’assessore –
abbiamo previsto un investimento di 300.000 euro in tre anni”.
Venezia: Break Up di Ferreri miglior film restaurato Venezia: Break Up di Ferreri miglior film restaurato

CARD MUSEI, CAPPELLINI DOMANI A TORINO PRESENTA ABBONAMENTO ESTESO A PIEMONTE

L’assessore alle Culture, Identita’ e
Autonomie della Regione Lombardia Cristina Cappellini interverra’
domani, venerdi’ 16 dicembre, alla conferenza stampa di
presentazione dell’ Abbonamento Musei Piemonte/Lombardia.

La carta regionale ‘abbonamento Musei’, valida 365 giorni dalla
data di acquisto, permette di accedere liberamente a musei,
residenze reali, ville, giardini, torri, collezioni permanenti e
mostre di Milano e della Lombardia aderenti al circuito. Dal
2017 l’abbonamento si estendera’ anche a Torino e al Piemonte.

– ore 11.30, Circolo dei lettori (Via Giambattista Bogino, 9 –
Torino).