ITTICA,FAVA PRESENTA RISULTATI PROGETTO VENDITA PESCE LOW COST

Gardon, siluro, carassio. Pesci “low
cost”, tradizionalmente poveri, originari di fiumi e laghi
dell’Europa orientale. Guardati spesso con diffidenza, hanno
però soddisfatto una forte domanda di consumatori, soprattutto
stranieri: tutto il pesce pescato di basso valore commerciale,
conferito in tre anni al Mercato Ittico all’Ingrosso di Milano,
è stato venduto.
I risultati completi del progetto di “Valorizzazione delle
specie ittiche dei laghi lombardi a basso valore commerciale”,
realizzato in accordo con le Amministrazioni provinciali di
Como, Lecco, Varese e Sondrio, saranno presentati dopodomani,
sabato 6 dicembre, dall’assessore regionale all’Agricoltura
Gianni Fava in occasione dell’evento “Festa del pesce,
un’opportunità di reddito per i pescatori lombardi. L’importanza
del consumo di pesce di mare e d’acqua dolce nella dieta
alimentare”. (Ln)

– ore 10.30, Mercato ittico (via Lombroso 95,Porta 5), Milano.
(Ln)

VINIPLUS/3,SALA:VINCIAMO PARTITA EXPO ANCHE CON AZIENDE VINICOLE

“Viniplus è la guida ai diversi
‘padiglioni’ del vino presenti in Lombardia. Eccellenze che
corrispondono ai tanti territori che faremo riscoprire in
occasione di Expo 2015”. Lo ha detto Fabrizio Sala,
sottosegretario di Regione Lombardia a Expo 2015 e
Internazionalizzazione delle imprese, intervenendo alla
presentazione di ‘Viniplus 2015’, la guida realizzata
dall’Associazione italiana Sommelier di Lombardia.

2015, ANNO SPARTIACQUE – “Un anno, il 2015 – ha proseguito Sala
– che immaginiamo spartiacque per tornare a riscoprire quanto
importante è dirsi lombardi e italiani. Un evento, Expo, che
molti Paesi hanno già decretato debba essere un successo: oltre
6 milioni di biglietti venduti e 1 miliardo di euro investiti”.
“Chi arriverà qui – ha detto il sottosegretario – incontrerà
paesaggi diversi nel giro di poche decine di chilometri: un
elemento che ci contraddistingue, la nostra forza. Perciò
abbiamo voluto che tutta la regione fosse il sito Expo. E
allora, se ci sono padiglioni diversi nel sito espositivo, noi
proporremo panorami unici insieme a prodotti, come il vino,
altrettanto autentici”.

PARTITA DA VINCERE – “Riscopriamo quanto siamo ammirati nel
mondo – ha esortato Sala -, è quanto abbiamo percepito nel tour
di promozione all’estero: entusiasmo e ammirazione non sono
mancate, elementi che dobbiamo ora capitalizzare. Anche le
aziende del settore vitivinicolo sono attori di una partita che
dobbiamo vincere, per la Lombardia. Questo è il futuro che ci
aspetta”. (Ln)

VINIPLUS/2,FAVA:NOSTRI PRODOTTI AMBASCIATORI IN GIRO PER IL MONDO

“Il vino lombardo può essere ambasciatore
dei nostri territori in giro per il mondo, in un momento in cui
l’export è il mercato di riferimento per le produzioni che oggi
vengono celebrate per la costante crescita qualitativa che le
contraddistingue”. Lo ha evidenziato l’assessore regionale
all’Agricoltura Gianni Fava, presentando oggi ‘Viniplus 2015’,
la guida alle eccellenze vinicole realizzata dall’Ais
(Associazione italiana sommelier) di Lombardia. Numeri record
per l’edizione 2015, quella dei 50 anni di vita
dell’associazione (nata il 7 luglio 1965): 270 le cantine
recensite – risultato raggiunto con degustazioni di oltre 1.000
campioni valutati secondo la metodologia Ais -, 36 delle quali
premiate con una segnalazione particolare che tiene conto di una
specifica coerenza produttiva, orientata alla valorizzazione del
vitigno, della tipologia di vino e della zona di produzione.

QUALITÀ, ELEMENTO SUGGESTIVO – “Il mercato di riferimento non è
più quello nazionale – ha detto Fava, ricordando il trend
verticale di caduta dei consumi -, perciò serve la
collaborazione di chi, come i sommelier, svolge un importante
lavoro di promozione della conoscenza del prodotto, che avrà il
suo apice in occasione di Expo”. “Siete ambasciatori del gusto –
ha aggiunto l’assessore, rivolgendosi ai rappresentanti Ais
presenti – ed è un’idea che ci appassiona. La guida riconosce al
vino quell’elemento suggestivo che lo contraddistingue per la
qualità, vero punto di forza di penetrazione nei mercati
internazionali. Non siamo tra le prime regioni vinicole
italiane, ma siamo la prima in termini qualitativi. Spesso
abbiamo stentato a far riconoscere un valore equo alle nostre
produzioni, perché abbiamo promosso male il nostro prodotto.
Ostinandoci a riconoscere un circuito dei vini lombardi che non
aveva ragione di essere”.

PRODOTTO COINCIDE CON TERRITORIO – “Oggi non si vende un
prodotto senza territorio – ha sottolineato Fava -, perciò
dobbiamo aumentare la consapevolezza dei marchi territoriali. Il
resto viene da solo, grazie alla capacita divulgativa di Ais e
al lavoro di migliaia di sommelier. Alla vigilia di Expo
dobbiamo divulgare al massimo il tema della qualità: lavoriamo
sulla biodiversità, tratto che contraddistingue questa come
altre eccellenze produttive lombarde”. (Ln)

VINIPLUS/1,MARONI:EXPO VETRINA ANCHE PER NOSTRI VINI

Uno stanziamento di 10 milioni di euro per
lo sviluppo e il miglioramento della produzione vinicola,
accompagnato da un sostegno all’attività di viticoltura, che si
concretizza in accesso al credito facilitato, nell’introduzione
del Programma di sviluppo rurale e nella semplificazione
burocratica. Questi alcuni degli interventi varati da Regione
Lombardia, ricordati questa mattina dal presidente Roberto
Maroni durante la presentazione di ‘Viniplus 2015, Guida
ragionata alle produzioni vitivinicole di qualità in Lombardia’,
a cura dell’Associazione italiana sommelier (Ais) di Lombardia.

EXPORT IN AUMENTO – Anche grazie a questo impegno, ha
sottolineato il governatore, “nel corso dell’ultimo anno i vini
lombardi hanno visto crescere l’export dell’11,6 per cento, a
fronte di una media nazionale del +7,3 per cento”. “Siamo ancora
lontani – ha osservato – dal punto di vista quantitativo
rispetto alle produzioni di altre regioni, come il Veneto, ma
stiamo recuperando e soprattutto stiamo investendo sulla
qualità. Sono sicuro che le nostre etichette faranno bella
mostra di sé durante Expo”.

VALORE BIODIVERSITÀ – La nostra regione, ha ricordato Maroni, “è
la terra della biodiversità. Qui c’è di tutto, dai capannoni
industriali alle eccellenze agro-alimentari, che vogliamo
valorizzare al meglio”.
All’Esposizione universale non ci sarà un cluster del vino, ma,
ha promesso il presidente, “lo faremo noi all’interno del
Padiglione Lombardia. Anzi, chiedo all’associazione Sommelier di
darci una mano, perché voglio che durante i sei mesi
dell’evento, a rotazione, siano rappresentati tutti i vini
lombardi”. (Ln)

EXPO, CAPPELLINI PRESENTA PROGETTO CULTURALE DI PAVIA

Cristina Cappellini, assessore alle
Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia presenterà
dopodomani, giovedì 4 dicembre, in conferenza stampa, il
progetto ‘Collezioni di sculture e calchi in gesso nel
territorio pavese: un percorso di recupero, valorizzazione,
promozione e formazione’.

Si tratta di un progetto di rete, messo a punto in chiave Expo,
che vede come capofila i Musei Civici del Castello Visconteo del
Comune di Pavia, e come partner il Museo di Archeologia
dell’Università degli studi di Pavia, il Museo della Certosa di
Pavia, la Raccolta regionale museale ‘Regina’ di Mede,
l’Associazione culturale AR.VI.MA. di Pavia e l’Istituto di
Istruzione superiore ‘Alessandro Volta’ – sezione Liceo
Artistico di Pavia.
Interverranno alla conferenza stampa il rappresentante capofila
del progetto, l’assessore alla Cultura del Comune di Pavia
Giacomo Galazzo e i rappresentanti partner del progetto.

– ore 12.30, Palazzo Broletto (via Paratici, 21 – Pavia), Sala
Conferenze, 3° piano. (Ln)

GOURMARTE,FAVA:FORMULA VINCENTE,PRODOTTI E SHOW COOKING PROTAGONISTI

L’assessore all’Agricoltura della
Lombardia Gianni Fava ha partecipato ieri alla seconda edizione
di GourmArte, presso la Fiera di Bergamo. “Un palcoscenico molto
interessante – ha commentato Fava – con una prevalenza di
prodotti tipici lombardi e con una formula vincente, in grado di
coniugare l’esposizione e la declinazione in tempo reale della
preparazione, attraverso show cooking”.

RAPPRESENTATI I TERRITORI – A rappresentare tutto il campione
enogastronomico regionale, dalle terre lariane al Mantovano,
dalla Valtellina all’Oltrepò Pavese, dalla Bergamasca al
Cremonese, erano presenti produzioni anche di nicchia. Ieri
GourmArte era aperta su inviti, con una folta partecipazione,
oggi il salone sarà visitato dagli operatori. “La manifestazione
sta crescendo e fra gli stessi operatori si respirava
soddisfazione – ha precisato Fava – un’indicazione positiva, che
conferma che Regione Lombardia ha fatto bene a sostenere
GourmArte”. (Ln)

LONGOBARDI,CAPPELLINI:DAL 1 AL 6 DICEMBRE PRIMO GRANDE EVENTO

“Un piacere e un onore presentare un
progetto così importante al Museo Bagatti Valsecchi, luogo di
particolare bellezza e suggestione, che ospiterà anche la sede
ufficiale del nuovo ‘Centro Studi Longobardi’. Promosso dal
Comune e dalla Provincia di Varese, dal Comune e dalla provincia
di Brescia, dai Comuni di Gornate Olona e di Caselseprio, il
Centro Studi Longobardi ha Regione Lombardia come capofila. Il
progetto è strategico per rimettere al centro dell’attenzione la
nostra gloriosa storia durante l’epopea longobarda”. Lo ha
detto, questa mattina, Cristina Cappellini, assessore alle
Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia, durante la
presentazione del progetto scientifico di ricerca in
preparazione di Expo ‘La civiltà del pane. Storia, tecniche e
simboli dal Mediterraneo all’Atlantico’, che si è svolto al
Museo Bagatti Valsecchi.

‘CIVILTÀ DEL PANE’ PRIMO EVENTO NUOVO CENTRO STUDI LONGOBARDI –
“Il convegno ‘La Civiltà del pane’ – ha spiegato l’assessore -,
che si svolgerà a Brescia dal 1 al 6 dicembre, è il primo grande
evento del neo costituito ‘Centro Studi Longobardi’. Si tratta
di un evento molto importante, visti anche i grandi partner che
hanno aderito all’iniziativa, dall’Unesco alla Fao a livello
internazionale, fino alle istituzioni nazionali, regionali e
locali, oltre a CAST Alimenti, il gruppo Esselunga, la
Federazione italiana panificatori, l’Unione regionale
panificatori Lombardia e il Sindacato panificatori della
Provincia di Brescia”.

VALORIZZIAMO NOSTRO GRANDE SIMBOLO DEL SAPER FARE – “‘La civiltà
del pane’ – ha detto ancora l’assessore Cappellini – è un
progetto di ricerca interdisciplinare pluriennale (2013-2016)
che, prima, durante e dopo Expo, vuole proporre un percorso di
studio storico-documentario, di promozione culturale”. “Un
progetto – ha concluso l’esponente della Giunta Maroni – ideato
dal professor Gabriele Archetti e
che Regione Lombardia ha voluto subito sposare, perché ritiene
fondamentale valorizzare un grande simbolo del nostro saper
fare, che ci ricollega alla tradizione ma che guarda anche al
futuro”. (Ln)

MARONI INCONTRA AMBASCIATORE RUSSO:RAFFORZARE NOSTRI RAPPORTI ECONOMICI

“Quello con l’ambasciatore russo è stato
un incontro cordiale e costruttivo durante il quale ho ribadito
la nostra posizione di contrarietà alle sanzioni alla Russia,
sanzioni che danneggiano l’economia lombarda e rappresentano un
grave errore sul piano politico perché la Russia è parte
dell’Europa. Ho ribadito la mia posizione
sull’autodeterminazione dei popoli e ho auspicato che l’Italia,
in quanto presidente di turno, alla riunione del Consiglio
d’Europa di dicembre convinca la Comunità Internazionale a porre
fine alle sanzioni”.
Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia, Roberto
Maroni, al termine dell’incontro avuto questo pomeriggio a
Palazzo Lombardia con l’Ambasciatore della Federazione Russa in
Italia, Sergey Razov, accompagnato dal Console Generale della
Federazione Russa a Milano, Alexander Nurizade.

TEMA EXPO – “Abbiamo poi parlato di Expo, dei rapporti tra i
nostri due Paesi e sono stato invitato – ha aggiunto il
presidente Maroni – a recarmi a Mosca a febbraio con una
delegazione di nostri imprenditori per rafforzare i rapporti
commerciali ed economici tra la Lombardia e la Russia”. (Ln)

EXPO,CAPPELLINI:CASTELLO BELGIOIOSO PUNTA DI DIAMANTE

“Un ottimo lavoro di squadra tra
Comuni e soggetti diversi del territorio, che hanno a cuore il
proprio patrimonio identitario e che vogliono farlo conoscere
anche oltre i confini della provincia”. Così Cristina
Cappellini, assessore alle Culture, Identità e Autonomie di
Regione Lombardia, oggi, a Belgioioso (Pavia), alla
presentazione del progetto ‘Dalle risaie ai vigneti
dell’Oltrepo. Tra Castelli viscontei e Musei’, realizzato dai
Comuni di Belgioioso (capofila), Stradella, Montecalvo Versiggia
e Zavattarello, in collaborazione con l’Ente Fiere Castelli di
Belgioioso e Sartirana.
Presenti all’incontro il consigliere regionale Angelo Ciocca, il
presidente della Provincia Daniele Bosone, i sindaci Francesca
Rogato (Belgioioso), Marco Torti (Montecalvo Versiggia), Simone
Tiglio (Zavattarello), il consigliere delegato del Comune di
Stradella Pierangelo Lombardi e Fabio Zucca, presidente del
Consorzio Terre Basso Pavese.

4.400.000 PER 20 PROGETTI – “Questa proposta – ha detto ancora
l’assessore – ha colto in pieno i principi del bando che Regione
Lombardia ha messo a disposizione dei territori, con una
dotazione finanziaria di 4.400.000 euro. Un intervento
importante, fatto con convinzione, e questo lo dimostrano i 20
progetti finanziati, che sono davvero tutti di grandissima
qualità e che valorizzano il nostro immenso patrimonio culturale
in vista di Expo e anche del dopo
Expo. Sono di fatto tutti investimenti per il futuro”.

PIÙ FRUIBILI BELLEZZE MATERIALI E IMMATERIALI TERRITORIO – “Il
progetto – ha spiegato l’assessore Cappellini – prevede di
strutturare e di rafforzare la rete dei partner, per un’offerta
integrata a pubblici differenti. Lo scopo è quello di aumentare
la conoscenza dei luoghi, dei musei e del patrimonio culturale
presente e di incrementarne la
fruizione pubblica”. “La valorizzazione dei luoghi – ha detto
ancora l’esponente della Giunta regionale – avverrà attraverso
un programma integrato di interventi, che comprende azioni di
restauro, ristrutturazione, allestimento, formazione,
catalogazione”.
“Per ciò che propone – ha concluso Cappellini – questo progetto
rappresenta di fatto un ritratto del territorio sotto diversi
aspetti tutti concatenati tra loro: dai beni culturali materiali
al patrimonio etnografico ed agroalimentare”. (Ln)